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01-09-2020

Distretto delle pelli-calzature Fermano-Maceratese: dal MISE avviso pubblico per la selezione di iniziative imprenditoriali

A Sostegno  Dalle Istituzioni  

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha pubblicato la circolare n. 3085 del 31 agosto 2020 recante l’avviso pubblico per la selezione di iniziative imprenditoriali nel territorio dell’area di crisi industriale complessa del “Distretto delle pelli-calzature Fermano-Maceratese”. Il progetto è finalizzato al rilancio delle attività industriali, alla salvaguardia dei livelli occupazionali, al sostegno dei programmi di investimento e sviluppo imprenditoriale del settore. Le risorse messe a disposizione per la concessione delle agevolazioni ammontano complessivamente a euro 15.000.000,00 (quindicimilioni) e le domande potranno essere presentate a partire dalle ore 12.00 del 15 ottobre 2020 e sino alle ore 12.00 del 13 gennaio 2021, condizionatamente all’avvenuta registrazione presso la Corte dei Conti dell’Accordo di programma.

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha pubblicato, il 31 agosto 2020, la circolare n. 3085 recante l’avviso pubblico per la selezione di iniziative imprenditoriali nel territorio dell’area di crisi industriale complessa del “Distretto delle pelli-calzature Fermano-Maceratese” tramite ricorso al regime di aiuto di cui alla legge n. 181/1989.
Il progetto è finalizzato al raggiungimento dei seguenti obiettivi:
1) al rilancio delle attività industriali,
2) alla salvaguardia dei livelli occupazionali,
3) al sostegno dei programmi di investimento e sviluppo imprenditoriale nel territorio dei Comuni appartenenti all’area di crisi industriale complessa del Distretto delle Pelli-Calzature Fermano-Maceratese.
L’elenco dei Comuni dell’area di crisi industriale complessa è riportato nell’allegato n. 1 dell’Avviso.
Le domande di agevolazione possono essere presentate da:
a) società di capitali;
b) società cooperative di cui all’art. 2511 e seguenti del codice civile:
c) società consortili di cui all’art. 2615-ter del codice civile.
Sono altresì ammesse le reti di imprese, costituite da un minimo di 3 ed un massimo di 6 imprese, mediante il ricorso allo strumento del contratto imprese. Le imprese devono essere già costituite al momento della domanda.
Le risorse messe a disposizione per la concessione delle agevolazioni ammontano complessivamente a euro 15.000.000,00 (quindicimilioni) a valere sulla legge 181/89.
Ambito oggettivo
Le iniziative imprenditoriali devono:
1) prevedere la realizzazione di programmi di investimento produttivo e/o programmi di investimento per la tutela ambientale, eventualmente completati da progetti per l’innovazione dell’organizzazione e, previa verifica della compatibilità delle fonti finanziarie previste per il presente Avviso, da progetti per la formazione del personale;
2) comportare un incremento degli addetti dell’unità produttiva oggetto del programma di investimento.
Le domande di agevolazione devono essere presentate all’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo di impresa S.p.a. – Invitalia, a pena di invalidità, a partire dalle ore 12.00 del 15 ottobre 2020 e sino alle ore 12.00 del 13 gennaio 2021, condizionatamente all’avvenuta registrazione presso la Corte dei Conti dell’Accordo di programma. Successivamente Invitalia renderà noto sul proprio sito istituzionale (www.invitalia.it), l’eventuale mancata registrazione dell’Accordo di programma entro la data del 12 ottobre 2020 ed i nuovi termini per la presentazione delle domande.

Emergenza Covid-19

Il progetto di Unione Imprese Italiane è stato pensato prima che si verificasse l’emergenza causata dal virus COVID-19 con la finalità di essere un sostegno e un aiuto alle imprese.
A Maggior ragione dopo che il sistema economico italiano è stato duramente provato dall’attuale emergenza, Unione Imprese Italiane ha voluto dare il proprio contributo allo sforzo di risollevare il sistema produttivo del Paese e le aziende che ne rappresentano la spina dorsale. Pertanto ha deciso di ridurre il già contenuto costo dell’iscrizione (euro 300,00 annue) ad un contributo simbolico.

Per tutto il 2020 le imprese italiane potranno associarsi versando solamente la somma di 100,00€ (invece di 300,00€). L’iscrizione del 2020 varrà anche per il 2021. Un modo concreto per essere accanto alle Imprese in queto momento difficle.

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