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28-08-2020

Progetti di ricerca industriale selezionati nei bandi dell’UE: come presentare le domande di agevolazioni

Agevolazioni  Dalle Istituzioni  

E’ stato emanato il decreto direttoriale del Ministero dello Sviluppo Economico 7 agosto 2020 riguardante le modalità e i termini per la presentazione delle domande di agevolazioni in favore dei progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale delle imprese italiane selezionati nei bandi emanati dalle istituzioni dell’Unione europea, di cui al decreto ministeriale 1°luglio 2020. I soggetti proponenti partecipanti alla call 2020 ECSEL-IA sono tenuti a presentare la domanda di agevolazioni in via esclusivamente telematica all’indirizzo di posta elettronica certificata dgiai.div07@pec.mise.gov.it entro le ore 24:00 del giorno 16 settembre 2020, pena l’irricevibilità.

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha emanato il Decreto direttoriale 7 agosto 2020 che definisce le modalità e i termini per la presentazione delle domande di agevolazioni in favore dei progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale delle imprese italiane selezionati nei bandi emanati dalle istituzioni dell’Unione europea, di cui al decreto ministeriale 1°luglio 2020.
Ai fini dell’accesso alle agevolazioni finanziarie previste dall’articolo 14 del decreto 1° luglio 2020, i soggetti proponenti partecipanti alla call 2020 ECSEL-IA, sono tenuti a presentare la domanda di agevolazioni, redatta secondo lo schema previsto, unitamente alla documentazione. La domanda di agevolazioni e la documentazione devono essere presentate in via esclusivamente telematica all’indirizzo di posta elettronica certificata dgiai.div07@pec.mise.gov.it entro le ore 24:00 del giorno 16 settembre 2020, pena l’irricevibilità.
I soggetti i cui progetti di ricerca e sviluppo sono stati selezionati nell’ambito della call 2020 ECSEL-IA, sono tenuti a presentare il progetto esecutivo, completo di tutti gli allegati, in via esclusivamente telematica, secondo le indicazioni e gli schemi che saranno riportati nella sezione “intervento del Fondo per la crescita sostenibile in favore dei progetti di ricerca e sviluppo cofinanziati con risorse comunitarie - Call 2020 ECSEL-IA” del sito internet del Ministero (www.mise.gov.it).
La documentazione, necessaria per il completamento dell’attività istruttoria deve essere presentata entro le ore 24:00 del giorno 7 gennaio 2021.
Ai fini dell’accesso alla riserva prevista dal decreto 1° luglio 2020, tutti i soggetti che propongono un progetto di ricerca e sviluppo in forma congiunta devono appartenere alla categoria delle PMI, fatti salvi gli eventuali Organismi di ricerca, o devono realizzare il progetto mediante il ricorso allo strumento del contratto di rete o altra tipologia di contratto.
L’attività istruttoria delle domande di agevolazioni e della documentazione è svolta dal Ministero con riferimento:
-alle caratteristiche tecnico-economico-finanziarie e di ammissibilità del soggetto proponente;
-alla pertinenza e alla congruità delle spese e dei costi previsti dal progetto di ricerca e sviluppo
- l’impatto del progetto sul piano economico-finanziario;
-alla disponibilità delle risorse finanziarie necessarie.
Quanto alle caratteristiche del soggetto proponente deve essere valutato sulla base dei seguenti elementi:
-capacità tecnico-organizzativa,
-qualità delle collaborazioni,
-solidità economico-finanziaria.
Erogazione delle agevolazioni
Le agevolazioni saranno erogate dal Ministero, sulla base delle richieste avanzate periodicamente dai soggetti beneficiari, in non più di cinque soluzioni, più l’ultima a saldo, in relazione a stati di avanzamento del progetto.
Gli stati di avanzamento, ad eccezione di quanto previsto per la richiesta relativa alla prima erogazione e all’ultimo stato di avanzamento, evono essere relativi a un periodo temporale pari a un semestre o a un multiplo di semestre, a partire dalla data del decreto di concessione ovvero, nel caso in cui il progetto sia avviato successivamente all’adozione del decreto di concessione, a partire dalla data di effettivo avvio delle attività


Emergenza Covid-19

Il progetto di Unione Imprese Italiane è stato pensato prima che si verificasse l’emergenza causata dal virus COVID-19 con la finalità di essere un sostegno e un aiuto alle imprese.
A Maggior ragione dopo che il sistema economico italiano è stato duramente provato dall’attuale emergenza, Unione Imprese Italiane ha voluto dare il proprio contributo allo sforzo di risollevare il sistema produttivo del Paese e le aziende che ne rappresentano la spina dorsale. Pertanto ha deciso di ridurre il già contenuto costo dell’iscrizione (euro 300,00 annue) ad un contributo simbolico.

Per tutto il 2020 le imprese italiane potranno associarsi versando solamente la somma di 100,00€ (invece di 300,00€). L’iscrizione del 2020 varrà anche per il 2021. Un modo concreto per essere accanto alle Imprese in queto momento difficle.

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